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Celiachia: nuovo esame del sangue in arrivo?

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Celiachia: nuovo esame del sangue in arrivo?

Continuano ad evolversi gli studi che ruotano attorno alla malattia celiaca e a come poterne rendere migliore la “gestione“, da parte di quelle persone costrette a combatterci quotidianamente.

Il crescente numero di soggetti diagnosticati ha ampliato in maniera esponenziale, soprattutto negli ultimi anni, gli sforzi che studiosi e ricercatori stanno concentrando su due principali aspetti della celiachia.

  1. La ricerca di una cura o di un vaccino in grado di azzerare gli effetti che la celiachia ha sul nostro corpo.
  2. Lo sviluppo di metodologie più rapide, sicure e meno invasive per giungere ad una corretta diagnosi.
Senza glutine

Se, da un lato, nonostante il lavoro svolto fino ad oggi, non si sia ancora giunti ad una soluzione più o meno definitiva di tale problematica (né con la creazione di un vaccino, né attraverso una pillola), dall’altro sembra che ci si stia comunque avvicinando a rendere più rapido, ma soprattutto meno invasivo, l’iter che deve essere seguito per arrivare ad una diagnosi definitiva.

Conosci già l’iter da dover seguire per giungere ad una diagnosi di celiachia?


Per saperne di più leggi il nostro articolo
Follow-up diagnosi celiachia

Celiachia: nuovo esame del sangue in arrivo?

Sappiamo bene come, ad oggi, l’unico modo per poter diagnosticare la malattia celiaca in un soggetto adulto, sia la gastroscopia con biopsia. Un esame non proprio “piacevole” da dover affrontare, con l’ulteriore complicazione di dover mantenere (se non addirittura reintrodurre) il glutine nella propria dieta, per diverse settimane.

Grazie al lavoro di un team di medici e ricercatori della Divisione di Gastroenterologia di Rochester (Minnesota – USA) della Mayo Clinic, questa procedura potrebbe subire, nei prossimi anni, un drastico stravolgimento.

Lo studio, pubblicato anche sull’autorevole rivista medica Gastroenterology, mira ad eliminare il passaggio attraverso la gastroscopia, per poter giungere ad una corretta diagnosi di celiachia, sfruttando semplicemente un più specifico esame del sangue.

Celiachia… niente più gastroscopia per la diagnosi

Il team ha identificato un complesso di peptidi sintetizzati di gliadina deaminata e transglutaminasi, utilizzabili come veri e propri biomarcatori della malattia celiaca. In seguito ha effettuato dei test specifici su tali biomarcatori, che si sono poi rivelati utili, non solo per poter eseguire una diagnosi iniziale, ma anche per il follow-up dei pazienti, in modo tale da poterne valutare anche il grado di guarigione della mucosa intestinale, a seguito dell’inizio di una dieta senza glutine.

I test iniziali, svolti su un campione di circa 200 persone, sono stati eseguiti con un semplice prelievo di sangue e hanno portato ad un risultato finale considerato molto soddisfacente: dai riscontri finali ne é scaturita una sensibilità pari al 99% (quindi con un 1% di falsi negativi) ed una specificità del 100% nel distinguere pazienti celiaci da soggetti sani.

Inoltre, in relazione al follow-up di ogni paziente, lo stesso test ha mostrato una sensibilità dell’84% ed una specificità del 95% nel predire lo stato di guarigione della mucosa, per soggetti già a dieta priva di glutine.

Celiachia: nuovo esame del sangue in arrivo?

In conclusione. Rispondere adesso a questa domanda potrebbe essere prematuro, anche se, da quanto emerso dai primi test, potremo davvero trovarci davanti ad una svolta fondamentale in tema di diagnosi e monitoraggio della malattia celiaca.

Restiamo quindi in attesa di ulteriori sviluppi in merito a questo studio, con la speranza di poterne vedere, al più presto, un’effettiva applicazione a livello internazionale.

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2 commenti

  1. Giuliana Caiulo ·

    Buongiorno a tutti, mia figlia e’ celiaca dall’eta’ di 7 anni. Ora ne ha 17 e vorrei sottoporla ad un vero e proprio check up per verificare lo stato di salute generale ma soprattutto correlato alla sua sindrome…noi viviamo a Lecce e ho difficolta’ a trovare una struttura pubblica che esegua un follow up specifico x celiachia…ora mi hanno consigliato un primario gastroenterologo all’ospedale di Scorrano, che spero possa soddisfare questa esigenza…ma mi piacerebbe conoscere altre esperienze…magari anche nella mia zona…grazie

    • Viveresenzaglutine ·

      Ciao, prova anche su facebook nel gruppo, celiachia 33, magari trovi qualcuno della tua zona che può dirti la sua esperienza.

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